Tottenham in crisi, Vicario osservato speciale: l’Inter pensa al dopo Sommer

Il momento del Tottenham è tra i più difficili degli ultimi anni. La pesante sconfitta per 5-2 contro l’Atletico Madrid e una stagione complessa sotto diversi aspetti hanno acceso i riflettori sul futuro di molti giocatori degli Spurs. Tra questi c’è anche Guglielmo Vicario, portiere della Nazionale italiana che da tempo è nel radar dell’Inter in vista della prossima estate.
Con diversi ex Serie A presenti nella rosa londinese, da Dragusin a Romero, passando per Udogie, Bentancur e Kulusevski, il Tottenham ha mantenuto negli anni un forte legame con il calcio italiano. Oggi però la situazione sportiva della squadra è complicata e molti club stanno osservando con attenzione gli sviluppi del mercato.
Tra questi c’è proprio l’Inter, che monitora Vicario come possibile erede di Yann Sommer, il cui contratto con i nerazzurri è destinato a scadere al termine della stagione.
Il valore su Football Exchange
Su Football Exchange Vicario ha attualmente un valore di 28,77 milioni. Tuttavia la stagione difficile del Tottenham si è riflessa anche sull’andamento del suo indice.
Dall’inizio dell’anno il portiere italiano ha infatti registrato una variazione negativa del –12,82% del valore, un dato che riflette non solo le prestazioni individuali ma anche il rendimento complessivo della squadra.
Su Football Exchange, infatti, il valore dei giocatori è determinato da una combinazione di parametri oggettivi: rendimento nelle competizioni ufficiali, continuità, contesto della squadra, difficoltà della competizione e andamento generale delle prestazioni possono influenzare le variazioni dell’indice nel corso della stagione.
Il retroscena: Vicario vicino all’Inter già tre anni fa
Per capire perché il nome di Vicario sia tornato oggi di attualità a Milano bisogna fare un passo indietro di qualche stagione.
Quando l’Inter cedette André Onana al Manchester United per circa 50 milioni di euro, la dirigenza nerazzurra individuò proprio in Vicario — allora portiere dell’Empoli — il sostituto ideale per difendere i pali della squadra.
L’accordo con il club toscano e con il giocatore era praticamente definito. Tuttavia il trasferimento di Onana si prolungò più del previsto e Vicario, temendo di perdere l’opportunità di fare il salto in una big europea, accettò l’offerta del Tottenham che lo portò in Premier League per poco più di 18 milioni di euro.
Alla fine l’Inter virò su Sommer, mentre Vicario iniziò la sua esperienza in Inghilterra.
Tra alti e bassi in Premier League
La parentesi al Tottenham ha avuto momenti importanti, come la vittoria dell’Europa League nella finale contro il Manchester United, difeso proprio da Onana. In quella partita Vicario fu decisivo con un clean sheet che contribuì al successo degli Spurs.
Negli ultimi mesi però il contesto della squadra è cambiato. I risultati altalenanti e alcune scelte tecniche hanno alimentato nuovi dubbi sul futuro di diversi giocatori.
Nella sfida europea contro l’Atletico Madrid, ad esempio, l’allenatore Igor Tudor ha inizialmente lasciato Vicario in panchina, salvo poi inserirlo in campo dopo appena 17 minuti a seguito dei tre gol incassati dal portiere titolare Kinsky. Una scelta che ha inevitabilmente alimentato le voci di mercato.
Il mercato osserva
In questo scenario l’Inter resta alla finestra. Se la stagione del Tottenham dovesse continuare su questa linea, le richieste economiche del club inglese potrebbero ridursi e rendere l’operazione più accessibile.
Vicario resta il profilo preferito per il futuro della porta nerazzurra, anche perché il portiere italiano avrebbe già manifestato apertura verso un possibile ritorno in Serie A.
Attenzione però alla concorrenza: anche Juventus e Monaco stanno seguendo con interesse la situazione.
L’alternativa: Lunin
Nel caso in cui l’Inter non riuscisse ad arrivare a Vicario, la dirigenza nerazzurra avrebbe già individuato un’alternativa: Andriy Lunin, attuale vice di Thibaut Courtois al Real Madrid.
Il portiere ucraino ha trovato poco spazio recentemente, ma nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa ha dimostrato affidabilità e solidità tra i pali.
Su Football Exchange il valore di Lunin è attualmente di 14,10 milioni, una valutazione sensibilmente inferiore rispetto a quella di Vicario che lo renderebbe anche un’opzione economicamente più accessibile per il club nerazzurro.