San Siro, avvio inusuale: Milan e Inter ko in casa nelle prime due giornate

Il campionato delle milanesi è iniziato in un clima surreale. Nelle prime due giornate di Serie A, Milan e Inter hanno perso entrambe in casa: un evento raro nella storia recente, che riporta alla mente la stagione 2012/13.
Allora, il Milan di Allegri si arrese 0-1 alla Sampdoria alla prima giornata, mentre una settimana dopo l’Inter di Andrea Stramaccioni cadde 3-1 contro la Roma di Zeman. Quell’annata si concluse con i rossoneri terzi in classifica e i nerazzurri addirittura noni, fuori dall’Europa.
Il dato di oggi
Dodici anni dopo, lo scenario si ripete. Alla prima giornata, il Milan di Allegri è stato sconfitto a San Siro dalla Cremonese (1-2) e, una settimana dopo, sempre a San Siro, è toccato all’Inter arrendersi all’Udinese con lo stesso risultato (1-2), nonostante il 5-0 rifilato al Torino all’esordio.
Un avvio che lascia sorpresi, soprattutto perché le due squadre partivano con ambizioni da vertice.
Il clima di San Siro
Sullo sfondo resta sicuramente il tema del rapporto tra tifoserie organizzate e società: nella prime due gare di campionato si è avvertito un silenzio inedito nelle curve di entrambe le squadre, che hanno scelto di astenersi dal tifo. Il motivo di tutto ciò è dovuto alla protesta da parte delle due tifoserie contro le rigide regole imposte dalle società dopo l’inchiesta “Doppia curva”, che ha svelato i legami tra ultrà e criminalità organizzata nella gestione degli affari illeciti legati allo stadio, dal bagarinaggio al traffico di stupefacenti. Una cornice insolita per uno stadio come San Siro, che in passato ha spesso rappresentato il “dodicesimo uomo in campo”.
Un campionato tutto da scrivere
Se sia solo un episodio isolato o l’inizio di un trend lo diranno le prossime settimane. Resta però il dato storico: due sconfitte casalinghe consecutive di Milan e Inter nelle prime due giornate erano accadute solo una volta negli ultimi vent’anni. E quest’anno, sorprendentemente, la storia si è ripetuta.