Pazza Italia, vittoria 4-5 contro Israele: decide Tonali nel finale

Serata folle ieri sera al Nagyerdei Stadion: l’Italia di Gennaro Gattuso vince 5-4 contro Israele in una partita ricca di colpi di scena. Dopo l’esordio travolgente contro l’Estonia, gli Azzurri soffrono ma portano a casa un successo pesantissimo nelle qualificazioni al Mondiale 2026.
Primo tempo: Israele sorprende
Israele parte molto bene ed è al 16’ un autogol di Locatelli a regalare il vantaggio alla squadra ieri in maglia blu, brava a colpire con ordine e organizzazione. Gli Azzurri ci metto un po' a reagire e trovano il pareggio con Moise Kean, bravo a finalizzare dopo una combinazione perfetta con Retegui. Si va all’intervallo sull’1-1.
Ripresa di fuoco
Israele torna avanti al 52’ con Dor Peretz, servito da una grande giocata sulla sinistra di Solomon, tra i migliori in campo. Ma la reazione dell’Italia è immediata: al 54’ ancora Kean firma il 2-2 con un destro dal limite, e al 58’ è Politano a ribaltare la gara su assist del solito Retegui.
Gli ingressi di Cambiaso, Frattesi e Raspadori danno nuova linfa: proprio l’ex Napoli chiude un’azione corale e sigla il 2-4 all'81’.
Brividi nel finale
Sembra finita, ma Israele non molla: prima l’autogol di Bastoni, poi ancora Peretz di testa trovano il clamoroso 4-4. A risolvere la gara ci pensa Sandro Tonali con un tiro-cross velenoso che beffa il portiere e fissa il punteggio sul 4-5 per l’Italia.
Le parole di Gattuso
A fine partita il ct non nasconde il mix di soddisfazione e incredulità:
“C’era da morire oggi. In avvio loro ci hanno sorpreso un po’. Oggi la gamba non era brillantissima. Ci teniamo la vittoria, ma siamo dei pazzi.”
Una vittoria che pesa
L’Italia resta così in corsa per il Mondiale 2026, mostrando il suo volto più sfrontato e fragile allo stesso tempo. Tre punti fondamentali, ma anche tanti aspetti da migliorare per una squadra che alterna solidità e sregolatezza. Stasera occhi puntati sulla sfida tra Norvegia e Moldova.