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Notte fonda per il Napoli: 6-2 in Olanda, il PSV travolge gli azzurri

Champions League
Pubblicato il mercoledì 22 ottobre 2025
Notte da incubo per il Napoli: travolto 6-2 dal PSV, incassa la quarta sconfitta consecutiva in trasferta. Conte e Di Lorenzo invocano compattezza e umiltà: sabato al Maradona arriva l’Inter di Chivu.
Notte fonda per il Napoli: 6-2 in Olanda, il PSV travolge gli azzurri

Una serata da dimenticare per il Napoli di Antonio Conte, travolto 6-2 dal PSV Eindhoven nel terzo turno di Champions League. In Olanda, i campioni d’Italia in carica subiscono una dura lezione e incassano la quarta sconfitta consecutiva in trasferta, dopo quelle contro Manchester City, Milan e Torino.

I padroni di casa, campioni d’Olanda in carica, hanno imposto aggressività e qualità, dichiarando fin dall'inizio di voler conquistare la vittoria più degli avversari, azzurri che hanno mostrato un volto irriconoscibile: disuniti, fragili e privi di reazione.

Un primo tempo illusorio

Il primo tempo era anche cominciato in modo discreto, dato che a passare in vantaggio è stato il Napoli con un colpo di testa di McTominay - tornato al gol che mancava dalla prima giornata di campionato contro il Sassuolo - su assist di Spinazzola. Dopo l’autogol sfortunato di Buongiorno e il vantaggio olandese poco dopo in contropiede, il Napoli si è iniziato a sciogliere rapidamente: troppi errori individuali e poco equilibrio tra i reparti hanno condannato la squadra.

Ripresa da incubo

Nella ripresa è arrivato il tracollo. Il PSV ha dilagato, spinto anche dalla doppietta dell'ex Parma Man. Il Napoli ha smesso di crederci, e la partita si è trasformata in un vero massacro tecnico e mentale.

A rendere la serata ancora più amara ci ha pensato Lucca, espulso nel finale per proteste nei confronti dell’arbitro. Il punteggio finale, 6-2, fotografa perfettamente il momento di una squadra che ha perso certezze e compattezza.

Le parole dei protagonisti

A fine gara, Giovanni Di Lorenzo e Antonio Conte non hanno usato giri di parole:

“Siamo troppo fragili, non siamo più granitici come l’anno scorso. Serve farsi un bagno di umiltà. L’anno scorso eravamo un gruppo unito: ora, con nove nuovi giocatori, dobbiamo ritrovare lo spirito giusto.”

Parole che suonano come un monito in vista del prossimo impegno di campionato, in programma sabato alle 18:00 al Maradona: una sfida dal sapore speciale contro l’Inter di Cristian Chivu, reduce dal 4-0 rifilato all’Union Saint-Gilloise.

Napoli, ora è emergenza identità

Con due sconfitte su tre partite nel girone, il Napoli dovrà ora puntare ai playoff per entrare negli ottavi, visto che la qualificazione diretta tra le prime otto è ormai compromessa. Conte dovrà lavorare non solo sui meccanismi di gioco, ma soprattutto sulla testa dei suoi uomini.
Il Napoli che dominava con forza e convinzione sembra lontano: serve un cambio di marcia immediato.