Moise Kean, il passato che torna: contro la Juve per ripartire

Moise Kean è tornato. Dopo aver saltato la convocazione con l’Italia nella pausa Nazionali e aver dovuto rinunciare anche all’ultima gara di campionato contro il Genoa, l’attaccante della Fiorentina è finalmente rientrato in gruppo. Il fastidio alla tibia è alle spalle e il classe 2000 è pronto per la partita più simbolica di tutte: Fiorentina–Juventus, il suo passato contro, nella sfida che vale la dodicesima giornata di Serie A.
L'anno scorso già in gol contro la Signora
Sabato al Franchi Kean ritroverà una maglia – quella bianconera – che conosce bene, e che l’anno scorso punì allo Stadium con un gol nell’allora Juve di Thiago Motta. Questa volta il contesto è diverso: la viola è ultima in classifica, reduce dall’esonero di Pioli e dal debutto amaro di Vanoli, e ha bisogno disperato di una scossa. E chi meglio di Kean, uno che certi palcoscenici li sente nelle vene, per trascinare la Fiorentina fuori dal buio?
L'incrocio con Spalletti
Fin qui Moise ha segnato un solo gol in undici giornate, proprio al Franchi contro la Roma capolista. Un lampo che aveva fatto immaginare un nuovo inizio, poi rallentato dagli acciacchi. Ora però le gerarchie sono chiare: salvo sorprese, sarà lui a guidare l’attacco viola nel match più atteso, con una motivazione in più. Sulla panchina avversaria, infatti, siederà Luciano Spalletti, lo stesso tecnico che pochi mesi fa lo ha allenato in Nazionale.
Un incrocio che rende ancora più intrigante la sfida: la voglia di rilancio personale, il bisogno della squadra, il peso della storia. Il Franchi aspetta un protagonista, e Kean vuole esserlo di nuovo.
Scheda Football Exchange — Moise Kean
- Valore: 51.50 milioni
- Variazione: -1.15%
- Ticker: BIO20
- Ruolo: Attaccante
- Campionato: Serie A
- Data di nascita: 28/02/2000
- Nazionalità: Italia
- Piede: Destro