Milan, solidità e continuità: il Diavolo è da Scudetto?

Il Milan di Massimiliano Allegri si è preso il ruolo di protagonista di questo inizio Serie A. Dopo un avvio difficile – con la sconfitta alla prima giornata contro la Cremonese – i rossoneri hanno trovato un equilibrio tattico e continuità di prestazioni, oltre che di risultati, costruendo una striscia di nove risultati utili consecutivi e scalando la classifica fino al gruppo di testa (-1 dal Napoli).
Con 15 gol segnati e solo 7 subiti nelle prime dieci giornate, il Diavolo può vantare il quarto miglior attacco e la terza miglior difesa del campionato, confermando una solidità ritrovata e una fase difensiva tornata sui livelli delle stagioni migliori di Allegri. In cinque partite su dieci, infatti, il Milan non ha subito reti (contro Lecce, Udinese, Bologna, Juventus e Roma).
L’unica macchia resta la gara inaugurale contro la Cremonese, l’unica in cui la squadra ha incassato più di due gol.
Da allora, il Milan, il fattore casa, lo ha fatto diventare - come dovrebbe essere - un proprio vantaggio, mettendo in fila quattro vittorie nelle ultime cinque gare (Bologna, Napoli, Fiorentina, Roma), mostrando una crescita costante in ogni reparto e una mentalità più matura.
Centrocampo in emergenza, ma le alternative tornano a disposizione
Il cuore del gioco di Allegri, il centrocampo, ha vissuto settimane di emergenza. Per quattro partite consecutive – contro Fiorentina, Pisa, Atalanta e Roma – il tecnico è stato costretto a schierare sempre lo stesso trio: Fofana, Modric e Ricci.
Un reparto che ha garantito equilibrio ma ha pagato a tratti la mancanza di energie e rotazioni. Ora, però, arrivano buone notizie dall’infermeria. Loftus-Cheek è tornato in campo contro l’Atalanta nello scorso turno infrasettimanale, Jashari è tornato in panchina domenica contro la Roma e Rabiot – alle prese con un problema muscolare – potrebbe essere convocato già per il prossimo match di campionato, contro il Parma al Tardini.
Allegri ritrova così la possibilità di ruotare i suoi uomini, senza dover sacrificare lucidità e ritmo in mezzo al campo. La sensazione è che il Milan, da qui in avanti, potrà contare su un centrocampo completo e competitivo, uno dei più solidi del campionato.
Leao e Pulisic, la coppia del futuro rossonero
Nonostante gli infortuni, i numeri non mentono: Rafa Leao e Christian Pulisic sono il motore offensivo del Milan. Dei 15 gol realizzati in campionato, 10 portano la loro firma diretta (tra gol e assist).
Il paradosso è che, per una serie di coincidenze, i due hanno avuto pochissime occasioni per giocare insieme. Hanno condiviso il campo solo per alcuni minuti contro Napoli e Juventus, ma le loro qualità complementari lasciano intendere che potrebbero essere la coppia titolare definitiva dell’attacco rossonero non appena “Capitan America” rientrerà dall’infortunio.
Pulisic, prima dello stop, aveva già siglato 6 gol stagionali (4 in campionato e 2 in Coppa Italia), dimostrando una capacità realizzativa inedita per un esterno offensivo. Rafa Leao, invece, è tornato in grande forma dopo l’infortunio di agosto, con 3 gol nelle ultime quattro giornate.
Diversa la situazione per gli altri centravanti. Santiago Gimenez, alla sua seconda stagione in rossonero, è ancora fermo a 0 reti in campionato (9 presenze, 8 da titolare), mentre Christopher Nkunku, arrivato in estate dal Chelsea, ha segnato solo in Coppa Italia contro il Lecce. Allegri spera che entrambi possano presto sbloccarsi, ma il peso dell’attacco, al momento, è tutto sulle spalle dei due esterni.
Il Milan c’è, ma deve essere più cinico
Tra i dati meno positivi spiccano gli 8 legni colpiti in 10 giornate, segno di una squadra che crea tanto ma non sempre concretizza. Allegri, nelle ultime conferenze, ha insistito proprio su questo punto: servono maggiore freddezza e cattiveria sotto porta.
Il Milan è tornato a essere una squadra riconoscibile, solida e concreta, ma per puntare allo scudetto servirà ritrovare il gol anche dai centravanti e migliorare la precisione in fase offensiva. La strada, però, è quella giusta.
I numeri del Milan in questa Serie A
- Posizione attuale: 2ª in Serie A
- Gol segnati: 15
- Gol subiti: 7
- Partite senza subire gol: 5
- Striscia positiva: 9 gare senza sconfitte
- Vittorie nelle ultime 5: 2
- Pali e traverse colpiti: 8
- Modulo prevalente: 3-5-2