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Milan, il diavolo leader del mercato estivo: 165 milioni spesi e anche cessioni onerose

Calciomercato
Pubblicato il giovedì 4 settembre 2025
Il Milan domina il mercato estivo in Italia: 165 milioni spesi e 160 incassati, con colpi come Nkunku, Jashari e Ricci: ora la parola passa al campo.
Milan, il diavolo leader del mercato estivo: 165 milioni spesi e anche cessioni onerose

Il Milan è stato il club italiano che ha speso di più in questa sessione estiva di calciomercato, con un investimento complessivo da 165 milioni di euro. Un mercato che ha mescolato colpi di prospettiva e innesti di grande esperienza internazionale, per consegnare a Massimiliano Allegri una rosa competitiva e più profonda.

L’età media e i leader in più

L’età media degli acquisti è di 26,5 anni, nonostante l'innesto di Luka Modric, che compirà 40 anni questo 9 di settembre. Proprio il croato, insieme ad Adrien Rabiot e Christopher Nkunku, porta in dote una leadership preziosa e un bagaglio di vittorie unico: 69 trofei complessivi conquistati in carriera.

I top acquisti

Tra i principali investimenti dei rossoneri spiccano:

  • Christopher Nkunku – 37 milioni
  • Ardon Jashari – 34 milioni
  • Samuele Ricci – 23 milioni

Colpi che testimoniano la volontà del Milan di alzare il livello tecnico e garantire più soluzioni ad Allegri.

Un mercato da big anche in Europa

Escludendo la Premier League, che ha speso cifre record, il Milan è il terzo club in Europa per investimenti dietro soltanto ad Atlético Madrid e Bayer Leverkusen. Un segnale chiaro dell’ambizione rossonera di tornare protagonista anche fuori dai confini nazionali.

Uscite pesanti, ma mirate

Il mercato in uscita è stato altrettanto significativo, con 160 milioni incassati. Tra i titolari della scorsa stagione sono partiti soltanto Reijnders e Theo Hernández, due operazioni che hanno garantito i maggiori ricavi.

In aggiunta, le cessioni temporanee di Musah, Alex imenez e Chukwueze potrebbero fruttare altri 70 milioni in caso di riscatto, somme che la società potrà reinvestire già nella stagione 2026/27.

Ora parla il campo

Il Milan ha operato con decisione, rafforzando la rosa e mantenendo un equilibrio economico grazie a cessioni di peso ma non devastanti per l’ossatura della squadra. Ora toccherà al campo dimostrare se la campagna estiva sarà valsa davvero a riportare il club ai vertici in Italia e in Europa.

Si riparte domenica 14 settembre dove il diavolo ospita il Bologna di Vincenzo Italiano.