Llorente, doppietta ad Anfield: il Liverpool resta la sua vittima preferita

Marcos Llorente e Anfield, una storia che si ripete. Lo spagnolo dell’Atlético Madrid ha firmato una doppietta nella sfida di Champions League di ieri sera contro il Liverpool, terminata 3-2 per i Reds. Un déjà vu per i tifosi colchoneros: già nel 2020, infatti, Llorente aveva segnato due reti nello stesso stadio, regalando la qualificazione ai quarti di finale con l’aiuto del sigillo finale di Morata.
Una notte speciale, ma dal finale amaro
Ieri sera, però, l'epilogo è stato diverso. Il Liverpool è passato in vantaggio grazie a un gol di Robertson, colpito accidentalmente da un tiro di Salah, egiziano autore poi del gol del 2-0 due minuti dopo. Avvio devastante e che sembrava avesse indirizzato il match. Ma Llorente non si è arreso: prima con un destro preciso all'angolino su assist di Raspadori, poi con un tiro al volo, deviato, dal limite dell'aria di rigore che ha bucato Alisson, ha riportato la partita in parità (2-2). Sembrava la serata perfetta per lo spagnolo, ma al 90+2’ la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra da Szoboszlai, il capitano dei Reds, Virgil van Dijk, ha svettato di testa regalando il definitivo 3-2 ad Anfield.
Il talismano di Simeone
Nonostante la sconfitta, Llorente conferma il suo feeling particolare con Anfield e con il Liverpool, una delle sue vittime preferite in Europa. Il “Cholo” Simeone sa di poter contare su un centrocampista che, nelle notti di Champions, ha spesso trovato il modo di incidere. E chissà che la strada dell’Atlético, più avanti nella competizione, non si incroci ancora una volta con quella dei Reds: per Llorente, sarebbe l’occasione di scrivere un nuovo capitolo della sua personale storia d’amore con lo stadio di Liverpool.