logo

Lazio, il “Sarri Bis” prende forma: pressing, ampiezza e i leader secondo Football Exchange

Serie A
Pubblicato il giovedì 21 agosto 2025
Maurizio Sarri torna sulla panchina della Lazio: pressing intenso, ampiezza sugli esterni e centrocampo dinamico. Scopriamo come giocherà e quali sono i principali valori dei suoi giocatori su Football Exchange.
Lazio, il “Sarri Bis” prende forma: pressing, ampiezza e i leader secondo Football Exchange

Dopo un anno sotto la guida di Marco Baroni, la Lazio ritrova Maurizio Sarri. L’ex tecnico biancoceleste torna in panchina per inaugurare il cosiddetto “Sarri Bis”, una seconda esperienza che parte con l’obiettivo di rilanciare una squadra rimasta quasi immutata rispetto alla scorsa stagione, complice il blocco del mercato per violazione simultanea di tre parametri imposti dalla FIGC (l’indice di liquidità, l’indice di indebitamento e il rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi). La rosa, dunque, è praticamente rimasta la stessa dell’anno scorso e questo può rappresentare sia un limite che un vantaggio: pochi cambiamenti negli interpreti, ma idee tattiche chiare e consolidate.

Le prime amichevoli estive hanno mostrato una Lazio già riconoscibile nei principi di gioco: pressing intenso, ricerca di ampiezza e grande utilizzo delle fasce, soprattutto quella sinistra.

Fase di non possesso: pressing e riaggressione immediata

La Lazio di Sarri si dispone con un 4-5-1 o 4-1-4-1 in fase difensiva, un modulo contenitivo in cui Rovella agisce davanti alla difesa e Castellanos resta come unico riferimento offensivo. La squadra non aspetta passivamente, ma va a riaggredire con intensità, cercando l’uomo su uomo per schermare subito l’avversario e riconquistare palla.

La scelta è coerente con le caratteristiche della rosa: tanti giocatori rapidi e agili, capaci di ripartire velocemente in caso di recupero alto.

Le differenze rispetto alla Lazio di Baroni

La Lazio di Sarri è risultata più efficace nei dati complessivi rispetto a quella di Baroni, con un’unica eccezione: la “box efficiency”, cioè la capacità di incidere dentro l’area di rigore. Con Baroni, infatti, la squadra portava più uomini vicino alla porta; Sarri preferisce invece creare superiorità sugli esterni, come si è visto nelle prime uscite con Zaccagni e Cancellieri chiamati a saltare più volte l’uomo.

L’out di sinistra, con lo stesso Zaccagni e Nuno Tavares, è stato il più utilizzato e anche il più convincente, con prestazioni incoraggianti di entrambi. Zaccagni resta un punto fermo: nelle stagioni precedenti con Sarri aveva prodotto 5, 10 e 4 gol complessivi.

Il centrocampo: Rovella regista, Guendouzi e Dele-Bashiru le mezzali

In fase di possesso, Rovella si abbassa a costruire il gioco, mentre le mezzali (Guendouzi e Dele-Bashiru) avanzano, creando un triangolo utile a garantire equilibrio e verticalità. Anche Vecino potrebbe rientrare in questa rotazione, dando ulteriore solidità.

Le amichevoli hanno messo in evidenza un centrocampo dinamico, pronto a supportare la fase offensiva.

La fase difensiva: qualcosa da migliorare

Se in avanti la Lazio ha già mostrato un’identità chiara, dietro restano dei punti interrogativi. Nelle partite di agosto la squadra ha concesso troppo, anche per via dei tanti esperimenti nelle coppie centrali. L’unica certezza è stata a sinistra con Nuno Tavares, mentre a destra si sono alternati Hysaj e Lazzari. Mario Gila appare il difensore più affidabile, ma la stabilità del reparto è ancora da costruire.

I leader biancocelesti su Football Exchange

La nuova Lazio di Sarri potrà contare su alcuni giocatori chiave anche in ottica Football Exchange:

  • Nicolò Rovella – valore 33 milioni: il regista davanti alla difesa, essenziale per equilibrio e costruzione.
  • Mattéo Guendouzi – valore 30 milioni: mezzala di inserimento e qualità, una delle armi più preziose.
  • Nuno Tavares – valore 26 milioni: esterno di spinta, già protagonista nelle amichevoli estive.
  • Mattia Zaccagni – valore 18 milioni: probabilmente il simbolo della nuova Lazio di Sarri, chiamato a garantire gol e imprevedibilità.