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Lautaro Martínez, il Toro torna a sorridere: 8 gol stagionali e record europei

Serie A
Pubblicato il martedì 11 novembre 2025
Dopo quattro partite senza gol in Serie A, Lautaro Martínez torna a colpire e guida l’Inter sia in campionato che Champions. Sono 8 le reti stagionali, mentre in competizioni europee nessuno come lui nel 2025.
Lautaro Martínez, il Toro torna a sorridere: 8 gol stagionali e record europei

Il digiuno è finito. Dopo quattro partite senza gol in Serie A (contro Roma, Napoli, Fiorentina e Verona), Lautaro Martínez è tornato a timbrare il cartellino nel successo dell’Inter contro la Lazio, firmando la rete dell’1-0 nel definitivo 2-0.
Un gol che lo riporta in cima alla classifica marcatori stagionali dei nerazzurri: 8 reti totali4 in campionato e 4 in Champions League – e un ruolo sempre più da leader assoluto del gruppo di Cristian Chivu.

Alle sue spalle, il più vicino è Hakan Çalhanoğlu, autore di 6 gol stagionali (5 in Serie A e 1 in Champions).

Nell'attesa che Thuram torni in condizione, è l'argentino che, da inizio stagione, come solito, si è caricato la squadra sulle spalle mostrando la convinzione e la volontà di voler seguire il nuovo ciclo nerazzurro inaugurato quest'estate con la scelta di Chivu come allenatore.

Un avvio da bomber totale

Il rendimento di Lautaro in questo inizio di stagione è in linea con quello della scorsa annata, anzi, per certi versi anche migliore sul piano europeo. Dopo undici giornate di campionato nel 2024/25, l’argentino aveva segnato un solo gol in più (5). Chiuse poi quella Serie A con 12 reti, ma in Champions fu devastante: 9 gol totali nella cavalcata fino alla finale.

Quest’anno, la storia sembra ripetersi con una costante: Lautaro continua a brillare di più in Europa. Con il gol segnato pochi giorni fa al Kairat al Meazza, l’attaccante argentino ha raggiunto 12 gol in Champions nel solo 2025, diventando il miglior marcatore dell’anno solare nella competizione davanti a due mostri sacri come Harry Kane (11) e Kylian Mbappé (10).

Numeri che consolidano ulteriormente il suo nome nella storia del calcio argentino: con 25 reti totali in Champions League, Lautaro ha raggiunto Hernán Crespo al terzo posto tra i bomber argentini di sempre nella competizione, alle spalle solo di Lionel Messi (129) e Sergio Agüero (41).

E non è tutto: Martínez è diventato anche il terzo giocatore dell’Inter capace di segnare in ciascuna delle prime tre presenze stagionali in Champions League, dopo Samuel Eto’o (2010/11) e Adriano (2004/05).

Il Toro instancabile: nove gare consecutive da titolare

Il ruggito del Toro non conosce soste. Dopo aver superato un fastidio fisico nel mese di settembre, Lautaro ha risposto da vero capitano: dal 27 settembre in poi, ha giocato tutte le partite dell’Inter, senza mai saltare un impegno, neppure durante la pausa per le nazionali.

La sua costanza fisica e mentale lo rende oggi un punto fermo imprescindibile per Chivu, simbolo di un’Inter che non solo segna e vince, ma lo fa con una guida tecnica che incarna perfettamente l’anima della squadra.

Meglio in Europa che in Italia

I numeri raccontano una verità curiosa: Lautaro segna di più in Europa che in Serie A.
Nella fase a gironi di Champions League ha saltato solo la prima gara (contro l’Ajax), per poi giocare 171 minuti complessivi nelle tre successive (Slavia Praga, Union Saint-Gilloise, Kairat), realizzando 4 gol: una media clamorosa di una rete ogni 42 minuti giocati.

In campionato, invece, la media è più “umana”: 4 gol in 824 minuti, ossia uno ogni 206 minuti.
Un dato che conferma la sua capacità di esaltarsi sotto le luci europee, dove ritmo e spazi aperti esaltano la sua mobilità, la rapidità nello stretto e il killer instinct da vero numero 9.

Lautaro, simbolo di un’Inter europea

Lautaro Martínez continua a essere il cuore pulsante di un’Inter che ha ritrovato entusiasmo e concretezza. Il gol alla Lazio ha restituito fiducia e consapevolezza al capitano nerazzurro, che anche nei momenti di silenzio realizzativo non ha mai fatto mancare corsa e sacrificio.

A oggi è il volto dell’Inter vincente, il simbolo della continuità e della fame che Chivu vuole trasmettere alla squadra. E se il suo rendimento europeo resterà su questi livelli, per il Toro il 2025 potrebbe diventare l’anno dell’esplosione definitiva: re di Champions, guida in Serie A, trascinatore di un gruppo che sogna in grande.