La Fiorentina non sa più segnare: manca l’apporto di Kean in zona gol

Il grande assente di questo avvio di stagione della Fiorentina si chiama Moise Kean. Rinnovo di contratto, stipendio aumentato e clausola da 62 milioni: l’ex Juventus era stato presentato come il vero colpo del mercato viola, una conferma cruciale per il progetto di Rocco Commisso. Uno scenario perfetto sulla carta, che però in campo non trova ancora riscontri.
Scheda Football Exchange
- Valore: 51,85 milioni
- Variazione: +0,17%
- Ticker: BIO20
- Età: 25 anni (28/02/2000)
- Piede preferito: destro
- Maglia: 20
Un inizio in salita
Kean sembra essere entrato in un tunnel di nervosismo e difficoltà: persino centrare lo specchio della porta è diventato un ostacolo. I fantasmi della sua ultima stagione a Torino, tra rimpianti e alti e bassi, sembrano ripresentarsi. Eppure, appena un anno fa, proprio a Firenze aveva trovato la consacrazione, conquistando la fiducia di Spalletti e poi di Gattuso in Nazionale.
Un compito da leader
Oggi, però, l’attaccante viola è chiamato a una risposta concreta sul campo. La convivenza con Piccoli non decolla, e mancano le sue progressioni devastanti che facevano esultare il Franchi. Per la Fiorentina e per i tifosi, Moise deve tornare quello capace di decidere le partite, riportando entusiasmo e gol.