Juventus, beffa al 90’: il Villarreal ferma i bianconeri sul 2-2

La Juventus di Igor Tudor torna dalla Spagna con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. All'Estadio de la Cerámica, nel secondo turno di Champions League, i bianconeri hanno ottenuto un punto nel 2-2 contro il Villarreal.
Una gara dalle mille emozioni: sotto all’intervallo, la Juve ribalta tutto grazie a una spettacolare rovesciata di Gatti e a una magia di Conceição, subentrato nella ripresa e autore di un gol alla sua maniera, dopo uno strappo irresistibile sulla trequarti.
Beffa finale
Quando i tre punti sembravano ormai in tasca, al 90’ è arrivata la doccia gelata: colpo di testa vincente di Renato Veiga, ex Juve, sugli sviluppi di un corner che ha fissato il risultato sul pari. Una rete che pesa, soprattutto perché la Juve era riuscita a compiere una rimonta preziosa e perché segna il quarto pareggio consecutivo (Borussia Dortmund - in Champions - , Verona, Atalanta e ora Villarreal).
Luci e ombre
Se le giocate di Gatti e Conceição hanno dato entusiasmo, restano le prestazioni insufficienti di alcuni giocatori:
- Koopmeiners ancora una volta in difficoltà nel gestire i ritmi a centrocampo. L'olandese risulta irriconoscibile e ha iniziato questa stagione sulla falsa riga di come aveva concluso la scorsa, sotto livello insomma.
- Yildiz poco incisivo e serata non spettacolare per il 10.
- David, titolare in attacco e preferito a Vlahovic e Openda, spreca un’occasione clamorosa quasi a porta vuota, confermando un inizio non entusiasmante.
Tra rammarico e consapevolezza
Il pareggio non è un disastro: il Villarreal è imbattuto in casa da marzo e attualmente terzo nella Liga, ma il rammarico resta.
Nel post-partita Tudor è stato chiaro: “Non si possono regalare partite così”. La Juventus dovrà ritrovare concretezza, soprattutto nella gestione dei finali, per non complicare la propria corsa europea.