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Inter, da Topalovic a Mosconi: il futuro dei giovani lanciati da Chivu

Serie A
Pubblicato il giovedì 28 maggio 2026
Discorso simile per Mattia Mosconi. L’attaccante classe 2007 ha debuttato prima all’Olimpico contro la Lazio e poi a San Siro nella sfida scudetto contro il Verona.
Inter, da Topalovic a Mosconi: il futuro dei giovani lanciati da Chivu

Lo scudetto conquistato con largo anticipo, gli 87 punti in classifica, la Coppa Italia vinta senza particolari sofferenze e un gruppo di giovani lanciati o monitorati da vicino. Il primo anno di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter ha lasciato indicazioni importanti non solo sul presente nerazzurro, ma anche sul futuro.

Il tecnico ha dato spazio a diversi profili provenienti dal settore giovanile, scegliendo i momenti giusti per inserirli: qualcuno in Coppa Italia, qualcuno a gara in corso, altri anche dal primo minuto. Ora la domanda è: quale sarà il prossimo step per questi talenti?

Topalovic e Mosconi: due profili da monitorare

Tra i giovani che hanno lasciato il segno c’è sicuramente Luka Topalovic. Il classe 2006 sloveno, arrivato dal Domzale, è subentrato nell’ultima gara di campionato contro il Bologna e ha subito mostrato qualità tecniche interessanti, servendo l’assist per il 3-3 finale di Diouf.

Non si è trattato del suo debutto assoluto con l’Inter, visto che aveva già esordito nella scorsa stagione a Como con Inzaghi, ma la sua prima apparizione stagionale con Chivu ha confermato il potenziale del trequartista. In ottica Football Exchange, Topalovic è uno di quei profili da seguire con attenzione: il minutaggio, il contesto tecnico e l’eventuale scelta tra Under 23 e prestito in Serie A potrebbero incidere sulla sua crescita e, di conseguenza, sulla percezione del suo valore.

Lo scenario più probabile, al momento, è la permanenza nell’orbita nerazzurra, con un ruolo centrale nell’Under 23 e possibili chiamate in prima squadra. Non è però da escludere un prestito in Serie A, soluzione che potrebbe accelerarne il percorso di maturazione.

Discorso simile per Mattia Mosconi. L’attaccante classe 2007 ha debuttato prima all’Olimpico contro la Lazio e poi a San Siro nella sfida scudetto contro il Verona. Il suo profilo è già osservato con interesse sul mercato, ma l’Inter non sembra intenzionata a perderne il controllo. Anche qualora il suo cartellino dovesse rientrare in operazioni di mercato, come quella ipotizzata con il Sassuolo per Muharemovic, il club nerazzurro punterebbe a mantenere una formula di controllo, ad esempio con una clausola di riacquisto.

Cocchi, Lavelli e gli altri giovani nel radar nerazzurro

Tra i giovani utilizzati da Chivu c’è anche Matteo Cocchi, terzino sinistro cresciuto con Federico Dimarco come modello. Dopo l’esordio assoluto arrivato nella scorsa stagione in Champions League, Cocchi ha trovato spazio anche quest’anno in Coppa Italia, prima contro il Venezia e poi da titolare contro il Torino.

Il suo profilo resta interessante soprattutto per il ruolo: un esterno mancino giovane, già inserito nel contesto Inter e con margini di crescita, può diventare un nome da osservare nelle prossime settimane, soprattutto in caso di maggiore minutaggio o di una possibile esperienza in prestito.

Nel gruppo dei giovani lanciati rientra anche Lavelli, entrato in Serie A contro il Bologna nel girone d’andata al posto di Thuram. Ma il lavoro di Chivu non si limita ai soli debuttanti: il tecnico e il club monitorano da vicino anche Alexiou, Berenbruch, Bovo, Zanchetta, Agbonifo, Cinquegrano, Iddrissou e altri profili del vivaio.

La maggior parte di questi giocatori andrà a formare l’ossatura tra Under 23 e Primavera, ma alcuni potrebbero essere valutati per un prestito formativo lontano da Milano. Una scelta che, per molti giovani, può rappresentare il passaggio decisivo: più continuità, più responsabilità e più possibilità di incidere sul proprio percorso tecnico.

Cosa cambia in ottica Football Exchange

Per i trader di Football Exchange, i giovani dell’Inter rappresentano profili da monitorare con attenzione. Il loro valore può essere influenzato da diversi fattori: minutaggio in prima squadra, eventuali prestiti, prestazioni nelle competizioni ufficiali, continuità, ruolo nel progetto tecnico e percezione del mercato.

Topalovic e Mosconi sono oggi i nomi più caldi, ma anche Cocchi e gli altri talenti seguiti da Chivu potrebbero diventare interessanti nel corso della stagione. La differenza la faranno le scelte del club: permanenza nell’Under 23, aggregazione stabile alla prima squadra o prestito in una realtà dove trovare più spazio.

Per chi gioca su Football Exchange, questi sono i classici profili da osservare prima che il mercato se ne accorga davvero.