Atalanta, De Ketelaere convince col Belgio: ora deve brillare anche con l’Atalanta

Il 2025 non è stato uno dei migliori anni per Charles De Ketelaere, che con l’Atalanta ha inciso poco, almeno finora: soltanto due gol in campionato (doppietta al Monza lo scorso 4 maggio) e una rete in Champions League contro lo Sturm Graz. Numeri al di sotto delle aspettative per chi, dopo la cessione di Mateo Retegui e le incertezze legate al futuro di Lookman, rappresenta l’uomo più atteso del tridente che aveva fatto sognare Bergamo nella passata stagione.
In Nazionale ieri ha brillato
Con il Belgio, però, sono arrivati segnali incoraggianti. Nella gara contro il Liechtenstein, la prima di questa pausa Nazionale, è subentrato senza incidere in gol o assist, mentre ieri sera contro il Kazakistan è stato schierato titolare da “falso nueve”, ruolo che conosce bene grazie agli anni con Gasperini.
Il risultato? Un assist per De Bruyne in occasione dell’1-0 e un contributo importante anche nelle azioni che hanno portato al 4-0 e al 5-0. Una prestazione che lo rilancia e gli ricorda quanto possa essere decisivo se schierato più vicino alla porta, posizione che lo deresponsabilizza dai compiti difensivi a cui sarebbe obbligato se schierato in zone del campo più arretrate.
Il valore su Football Exchange
- Valore attuale: 32,06 milioni €
- Ultima variazione: +1,72%
- Ticker: CDE17
- Ruolo: Centrocampista
- Campionato: Serie A
- Data di nascita: 10/03/2001
- Nazionalità: Belgio
- Piede preferito: sinistro
La sfida al ritorno in campionato
Ora la vera prova sarà con l’Atalanta, dove De Ketelaere deve ritrovare continuità sotto porta e prendersi le chiavi dell’attacco. Juric e i tifosi lo aspettano: i lampi visti con la maglia del Belgio devono diventare la regola anche in Serie A. Appuntamento domenica ore 15:00 per Atalanta-Lecce.