David Neres, la settimana che può cambiare una stagione

David Neres si è preso il Napoli. In sette giorni, l’esterno brasiliano ha vissuto la miglior settimana della sua esperienza azzurra, passando da seconda scelta a trascinatore tecnico di una squadra che, fino a poche settimane fa, sembrava imprigionata nelle proprie insicurezze.
Il ritorno al gol dopo 11 mesi
Tutto è iniziato sabato scorso, nel 3-1 all’Atalanta: due gol, una prestazione scintillante e la fine di un digiuno che durava da 11 mesi. Una vittoria fondamentale, soprattutto perché arrivata in un momento delicatissimo, quello in cui Antonio Conte – con dichiarazioni dure e dirette dopo la sconfitta di due settimane prima contro il Bologna – aveva scosso ambiente e gruppo. Neres, invece, ha risposto nel modo più semplice: facendo ciò che sa fare meglio.
L’Europa come vetrina
Tre giorni dopo, nella notte di Champions League contro il Qarabag, Neres ha illuminato il Maradona: dribbling, accelerazioni, giocate fuori categoria e soprattutto una rovesciata destinata all’eurogol, respinta solo da un miracolo del portiere avversario. Una prestazione totale, che ha ridato fiducia ai tifosi e a Conte, in una gara che il Napoli doveva assolutamente vincere per raddrizzare il percorso europeo.
Lo strappo che decide la notte dell’Olimpico
Ieri sera, contro la Roma, la terza perla: parte palla al piede dalla sua metà campo, serve Hojlund e si getta nello spazio. Il danese ricambia, Neres scappa via e batte Svilar con freddezza. Gol dello 0-1 e tre punti pesantissimi che permettono al Napoli di agganciare il Milan al primo posto. Un’azione che è il manifesto del nuovo Napoli: verticale, feroce, affidato agli strappi dei suoi esterni.
Ora Neres è insostituibile
In una squadra che fino a poche settimane fa viveva di compattezza e sacrificio, oggi la fantasia di Neres e Lang sta diventando un’arma fondamentale. I due esterni, inizialmente ai margini, hanno trasformato il modo di attaccare del Napoli: qualità, dribbling, velocità, imprevedibilità. Conte ha trovato soluzioni nuove proprio mentre la rosa veniva decimata dagli infortuni.
Con sei partite giocate in venti giorni, la profondità servirà più che mai. E al termine della gara, alla domanda “sei tornato?”, Neres ha risposto con un sorriso: “I never left”.
Il messaggio è chiaro: ora vuole prendersi tutto.
Scheda Football Exchange
- Valore: 27,70 milioni
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- Ticker: NER7
- Età: 27 anni
- Altezza: 176 cm
- Numero maglia: 7
- Piede preferito: Sinistro