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Champions League: il Napoli regge 55' in 10 uomini, poi Haaland e Doku piegano gli azzurri

Champion League
Pubblicato il venerdì 19 settembre 2025
Il Napoli resiste un tempo all’Etihad ma cede 2-0 al City: decisiva l’espulsione di Di Lorenzo al 20’. Haaland (50 gol in 49 partite di Champions) e Doku firmano la vittoria, mentre gli azzurri si aggrappano alle parate di Milinković-Savić.
Champions League: il Napoli regge 55' in 10 uomini, poi Haaland e Doku piegano gli azzurri

Il Napoli esce sconfitto dall’Etihad nella prima gara di Champions League: il City di Guardiola si impone 2-0 grazie alle reti di Haaland e Doku. Una partita segnata dall’espulsione di Di Lorenzo al 20’, episodio che ha condizionato l’intera gara.

Primo tempo di resistenza

Conte conferma l’undici vittorioso di Firenze, con Rasmus Højlund al centro dell’attacco e Vanja Milinković-Savić tra i pali al posto di Meret. Il City risponde con lo stesso schieramento visto nel derby contro lo United, compreso l'ultimo arrivato Gigio Donnarumma.
Al 18’ arriva il momento chiave: Foden lancia Erling Haaland a tu per tu con il portiere, ma il norvegese viene atterrato da dietro da una scivolata Di Lorenzo. L’arbitro inizialmente lascia proseguire, poi richiamato dal VAR estrae il cartellino rosso per il capitano del Napoli. Conte corre subito ai ripari sacrificando Kevin De Bruyne, accolto con emozione dal suo vecchio stadio ma sacrificato per far subentrare Olivera. Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurri resistono: Milinković-Savić è protagonista con almeno tre interventi decisivi e il primo tempo si chiude 0-0.

Ripresa: il muro azzurro crolla

Nella ripresa, però, la spinta del City diventa irresistibile. Al 56’ ancora Foden inventa per Haaland che, con un colpo di testa, batte Milinković-Savić: per il norvegese sono 50 gol in 49 partite di Champions League, un record impressionante.
Al 66’ arriva il raddoppio: Doku prende palla sulla sinistra, semina due avversari con una serpentina e scarica un sinistro preciso in rete. È il 2-0 che chiude definitivamente la partita.

Napoli, sconfitta onorevole

Gli azzurri hanno retto bene in inferiorità per oltre un’ora, ma senza mai riuscire a pungere in avanti. Conte dovrà ripartire dalla compattezza mostrata nel primo tempo, consapevole però che l’espulsione di Di Lorenzo ha segnato irrimediabilmente il match. Per il Napoli resta una sconfitta amara, ma a testa alta, al cospetto dei campioni d’Europa.