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Atalanta, serve la svolta: Samardzic e gli altri sono chiamati al riscatto anche sul mercato

Serie A
Pubblicato il giovedì 30 aprile 2026
Il primo nome è quello di Lazar Samardzic. A fine febbraio sembrava aver trovato finalmente continuità, grazie anche a due gol pesanti che avevano fatto pensare a un definitivo salto di livello nella sua esperienza bergamasca.
Atalanta, serve la svolta: Samardzic e gli altri sono chiamati al riscatto anche sul mercato

La stagione dell’Atalanta non è ancora finita, ma il margine di errore si è ormai ridotto al minimo. Le recenti battute d’arresto, soprattutto quella pesante in semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, hanno lasciato il segno, e anche in campionato la corsa europea si è complicata. La sconfitta di Cagliari ha confermato una sensazione già emersa nelle ultime settimane: la squadra sta pagando qualcosa sul piano fisico e, insieme ai pilastri più utilizzati, ora servono risposte più forti anche da quei giocatori che fin qui hanno inciso meno del previsto.

È in questo contesto che alcuni nomi della rosa nerazzurra finiscono inevitabilmente sotto osservazione. Non solo per il rendimento tecnico, ma anche per il loro andamento su Football Exchange, dove prestazioni, continuità, contesto e prospettive si riflettono direttamente sulle valutazioni.

Il primo nome è quello di Lazar Samardzic. A fine febbraio sembrava aver trovato finalmente continuità, grazie anche a due gol pesanti che avevano fatto pensare a un definitivo salto di livello nella sua esperienza bergamasca. Da quel momento, però, il suo rendimento si è nuovamente spento e il suo spazio si è ridotto drasticamente. Su Football Exchange il serbo vale oggi 15,60M e registra una variazione cumulata del -5,45%: un dato che racconta bene una stagione fin qui sotto le attese, soprattutto se si considera il talento del giocatore e il tipo di impatto che ci si aspettava da lui. Per Samardzic, queste ultime partite rappresentano quindi non solo un’occasione tecnica, ma anche una possibilità concreta di rilanciare il proprio trend di mercato.

Situazione diversa, almeno nei numeri di Football Exchange, per Kamaldeen Sulemana. L’impatto complessivo dell’esterno resta altalenante e le sue statistiche stagionali non bastano ancora a definire davvero positiva la sua annata, ma il mercato continua a leggerlo con maggiore fiducia. Oggi il suo valore si attesta a 16,08M, con una variazione cumulata positiva del +21,22%. È un dato interessante, perché indica come il suo profilo continui a essere percepito come in crescita, probabilmente grazie a età, caratteristiche e margini ancora inespressi. Resta però il fatto che, sul piano del contributo concreto, da lui l’Atalanta si aspetta di più proprio nel momento decisivo della stagione.

Più complicata la situazione di Odilon Kossounou. Arrivato con aspettative importanti, il centrale ivoriano non è mai riuscito davvero a imporsi con continuità, complici prestazioni poco convincenti e una stagione complessivamente opaca. Su Football Exchange il suo valore attuale è di 23,40M, ma la variazione cumulata è negativa del -10%. Un calo che riflette un’annata grigia, in cui il giocatore non è riuscito a trasmettere solidità né a guadagnare centralità nelle rotazioni. In una fase finale in cui l’Atalanta ha bisogno di ritrovare compattezza, anche la sua risposta potrebbe diventare un fattore importante.

Discorso simile per Raoul Bellanova, uno dei casi più evidenti di ridimensionamento rispetto alle attese iniziali. Dopo una stagione precedente molto brillante dal punto di vista degli assist e dell’incisività offensiva, quest’anno il suo impatto è stato molto più contenuto. La sua valutazione su Football Exchange è oggi di 20,92M, con una variazione cumulata del -9,04%. Anche qui il mercato fotografa una flessione chiara: meno produzione, meno peso specifico, meno continuità. Per un giocatore che avrebbe dovuto rappresentare una spinta costante sulla fascia, il finale di stagione diventa decisivo anche per evitare che il trend negativo si consolidi ulteriormente.

La sensazione, guardando l’Atalanta di oggi, è che il problema non sia solo fisico o di calendario. È una questione di rendimento diffuso. Per restare in corsa e chiudere con dignità una stagione lunga e intensa, la Dea ha bisogno che diversi giocatori tornino a incidere. E su Football Exchange questo passaggio si vede bene: alcuni profili sono in fase di ribasso, altri resistono, altri ancora mantengono un valore interessante ma hanno bisogno di conferme immediate.

Per Samardzic, Sulemana, Kossounou e Bellanova, il finale di stagione non sarà quindi soltanto una questione di minuti o prestazioni. Sarà anche una questione di mercato. Perché in una squadra che vuole restare stabilmente ai vertici, le ultime partite possono ancora cambiare il giudizio complessivo. Sul campo, e nelle quotazioni.