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Atalanta senza Lookman: l’assenza che apre la porta a Maldini

Serie A
Pubblicato il martedì 16 dicembre 2025
L’assenza di Lookman apre uno spazio inatteso nell’attacco dell’Atalanta e Daniel Maldini è il principale candidato a occuparlo. Per l’azzurro è l’occasione giusta per ritagliarsi continuità e provare a dare una svolta alla sua stagione sotto la guida di Palladino.
Atalanta senza Lookman: l’assenza che apre la porta a Maldini

Per la prima volta da settimane, l’Atalanta dovrà fare a meno di Ademola Lookman. L’esterno nigeriano ha lasciato Bergamo per raggiungere la Nigeria impegnata in Coppa d’Africa, interrompendo una striscia di presenze praticamente ininterrotta sotto la gestione Palladino. Un’assenza pesante, non solo tecnica ma anche identitaria, perché fin qui la Dea aveva costruito molto del suo gioco offensivo sull’estro e sull’imprevedibilità dell’ex Leicester.

Raffaele Palladino sfrutterà i giorni di pausa per ridisegnare l’assetto offensivo, con l’obiettivo di non abbassare gli standard senza uno dei suoi uomini chiave. La necessità, però, impone scelte obbligate. Kamaldeen Sulemana, il sostituto naturale di Lookman, è ancora alle prese con una lesione di primo grado all’ileopsoas destro e resta fortemente in dubbio per la sfida di domenica contro il Genoa. Anche qualora rientrasse tra i convocati, è difficile immaginarlo subito dall’inizio.

In questo scenario prende quota Daniel Maldini, uno dei giocatori meno utilizzati ma più stimati dal nuovo allenatore, che lo conosce bene dai tempi di Monza. Per l’azzurro potrebbe essere il momento della svolta.

Un’occasione che pesa

Sulla carta, Maldini è la soluzione più logica se Sulemana non dovesse recuperare. Palladino difficilmente rinuncerà al tridente offensivo che ha dato equilibrio e continuità alla squadra, e questo apre uno spazio chiaro sulla trequarti. Uno spazio che Maldini non occupa da tempo: l’ultima volta da titolare risale a tre mesi fa, nel pesante 4-0 subito in Champions League contro il PSG.

Da quel momento in poi, il suo minutaggio si è drasticamente ridotto. In totale ha messo insieme 301 minuti stagionali, di cui 187 in Serie A, con appena tre presenze dall’inizio, tutte sotto la gestione Juric. Con Palladino, invece, non è mai partito titolare nelle ultime cinque gare tra campionato e Champions League, eccezion fatta per i 70 minuti giocati in Coppa Italia, quando è subentrato dopo l’infortunio di Sulemana.

L’assenza di Lookman, che resterà fuori almeno un paio di settimane, rappresenta dunque una chance concreta e difficilmente ripetibile.

Le qualità e le richieste di Palladino

Maldini non è un esterno puro né un centravanti. È un attaccante ibrido, che ama ricevere tra le linee, condurre palla e rifinire l’azione. Un profilo diverso rispetto agli altri interpreti offensivi della rosa, capace di legare il gioco e di aggiungere qualità nella rifinitura. In Coppa Italia ha già lasciato intravedere qualcosa: un assist e un palo colpito, segnali di una presenza offensiva tutt’altro che marginale.

Quello che Palladino chiede a Maldini è però un salto netto: più intensità, soprattutto in allenamento, e maggiore incisività sotto porta. La qualità non è mai stata in discussione, ma ora servono numeri e continuità. L’Atalanta non può permettersi passi falsi se vuole restare agganciata al treno europeo, e chi giocherà al posto di Lookman dovrà garantire rendimento immediato.

Per Maldini, cresciuto nel Milan e arrivato a Bergamo con aspettative importanti, questo è un bivio stagionale. L’assenza del leader offensivo apre uno spazio raro. Sta a lui trasformarlo in un punto di svolta.

Scheda Football Exchange – Daniel Maldini

  • Valore: 10.32 milioni
  • Variazione: -0.10%
  • Ticker: MAL70
  • Ruolo: Centrocampista
  • Campionato: Serie A
  • Data di nascita: 11/10/2001
  • Nazionalità: Italy
  • Piede: Destro