logo

Atalanta, dentro Raspadori: ora l’attacco è pieno. Ma chi rischia davvero?

Serie A
Pubblicato il martedì 13 gennaio 2026
L’arrivo di Raspadori aumenta la concorrenza offensiva dell’Atalanta, ma nessuna uscita è scontata. Maldini e Samardžić restano i nomi più discussi, mentre Lookman e De Ketelaere sono intoccabili.
Atalanta, dentro Raspadori: ora l’attacco è pieno. Ma chi rischia davvero?

L’arrivo di Giacomo Raspadori a Bergamo aggiunge qualità, duttilità e soluzioni offensive all’Atalanta di Raffaele Palladino. Ma apre inevitabilmente una riflessione: con un reparto avanzato così affollato, qualcuno dovrà fare spazio?

La sensazione è che, almeno nell’immediato, la Dea non abbia fretta di sfoltire. L’abbondanza è vista come una risorsa, soprattutto tra campionato e coppe, più che come un problema da risolvere subito.

Lookman non si tocca

Il primo nome che viene in mente parlando di sovrapposizioni tattiche è quello di Ademola Lookman. Zone simili, stessa capacità di accendere la manovra. Ma qui il discorso si chiude subito: Lookman non è sul mercato. È un pilastro tecnico del progetto Atalanta e, Coppa d’Africa permettendo, resta centrale nelle idee di Palladino.

Stesso discorso per Charles De Ketelaere, considerato incedibile, e per Gianluca Scamacca, che rimane il riferimento offensivo principale. Nikola Krstović, alternativa di ruolo, è bloccato anche dal regolamento: ha già vestito due maglie in stagione.

Maldini e Samardžić: i nodi veri

Le riflessioni più concrete riguardano quindi Daniel Maldini e Lazar Samardžić.

Maldini è il profilo che, teoricamente, potrebbe muovere il mercato. Le richieste non mancano: Lazio e Juventus hanno sondato il terreno, ma l’Atalanta non ha aperto a cessioni. Il tema è soprattutto il minutaggio: zero minuti nelle ultime due gare di campionato, una situazione che potrebbe spingere il giocatore a chiedere più spazio. Al momento, però, la Dea fa muro.

Samardžić, invece, non sembra intenzionato a lasciare Bergamo a metà stagione. I contatti con Fiorentina e Lazio non si sono trasformati in offerte concrete, e il club continua a considerarlo un patrimonio tecnico importante. Il suo talento può ancora incidere nella rincorsa in campionato e nei percorsi in Coppa Italia e Champions League.

Scenario aperto, ma senza fretta

In sintesi: Raspadori amplia le opzioni, non obbliga a sacrifici immediati. L’Atalanta osserva, valuta e tiene tutto aperto. Se qualcosa dovesse muoversi, sarà più per esigenze di spazio e crescita individuale che per reale necessità tecnica.

Scheda Football Exchange – Daniel Maldini

  • Valore: 10,30 milioni
  • Variazione: −1,06%
  • Ticker: MAL70
  • Ruolo: Centrocampista
  • Campionato: Serie A
  • Data di nascita: 11/10/2001
  • Nazionalità: Italia
  • Piede: Destro