Jens Odgaard, il jolly ritrovato del Bologna

Due gol in due partite. Tanto è bastato a Jens Odgaard per tornare protagonista nel Bologna di Vincenzo Italiano. Dopo mesi di sofferenza per una fastidiosa pubalgia e un’operazione chirurgica che lo aveva tenuto lontano dal campo, il danese si è ripreso la scena con la forza dei fatti: reti decisive contro Lecce e Pisa, prestazione solida in Europa contro il Friburgo e la sensazione di essere tornato ai suoi livelli migliori.
Scheda Football Exchange
- Valore: 11,34 milioni
- Variazione: 0%
- Ticker: ODG21
- Età: 26 anni
- Altezza: 188 cm
- Numero di maglia: 21
- Piede preferito: Sinistro
La rinascita dopo l’operazione
Era da marzo che Odgaard non trovava la via del gol per due partite consecutive. La doppietta simbolica del suo ritorno racconta di un giocatore finalmente guarito e pronto a riabbracciare il ruolo chiave che aveva conquistato la scorsa stagione. «Dopo tre mesi di dolori quotidiani e innumerevoli iniezioni per giocare, era arrivato il momento di operarmi. Ma ne è valsa la pena», aveva scritto il danese dopo l’intervento di maggio. E aveva ragione: oggi è il grimaldello offensivo che mancava al Bologna.
La certezza di Italiano
Inserito da Italiano nel ruolo di trequartista centrale, Odgaard unisce fisicità e intelligenza tattica: gioca tra le linee, libera spazio per gli esterni e si inserisce con tempi perfetti. È il giocatore che lega il gioco, quello che sa alternare potenza e tecnica in una squadra che sta ritrovando identità.
Per il tecnico rossoblù è ormai una certezza: più solido di Bernardeschi, più continuo di Fabbian, Odgaard si è guadagnato un posto stabile nelle rotazioni e sarà una pedina chiave anche dopo la sosta.