Juventus, il lungo calvario di Milik: 500 giorni senza campo e un futuro sempre più incerto

Il mercato estivo della Juventus ha già detto molto sul futuro di Arkadiusz Milik. L’arrivo di Jonathan David e, all’ultimo giorno di mercato, quello di Loïs Openda hanno di fatto chiuso ogni spazio per il centravanti polacco, che non mette piede in campo da oltre 500 giorni. Nelle idee di Igor Tudor, l’ex Napoli è ormai fuori dal progetto tecnico, un epilogo amaro per un giocatore che solo un anno fa era considerato una pedina fondamentale nel piano offensivo bianconero.
Scheda Football Exchange
- Valore: 2,10 milioni
- Variazione: 0 %
- Ticker: MIL14
- Età: 31 anni
- Altezza: 186 cm
- Numero di maglia: 14
- Piede preferito: Sinistro
Dal sogno del rilancio al nuovo stop
L’ultima presenza in maglia Juventus risale al 25 maggio 2024, mentre la sua ultima gara ufficiale è quella del 7 giugno 2024, in amichevole con la Polonia contro l’Ucraina, quando un infortunio al ginocchio sinistro lo costrinse a fermarsi.I tempi di recupero stimati erano di poco più di un mese, ma la riabilitazione si è rivelata ben più complicata del previsto. Il 2 ottobre 2024, Milik è stato nuovamente operato, chiudendo anzitempo la stagione e lasciando un vuoto che la Juventus ha provato a colmare con l’arrivo in prestito di Kolo Muani dal PSG.
Il rinnovo a sorpresa e l’ennesima ricaduta
Ad aprile 2025, a sorpresa, la società bianconera ha annunciato il rinnovo di contratto fino al 2027, un’operazione più economica che tecnica, utile a spalmare l’ingaggio e alleggerire il bilancio. Ma il ritorno in campo continua a slittare. Dopo mesi di allenamenti individuali, il 26 luglio arriva un altro incidente: una ferita lacero-contusa alla tibia destra durante una sessione in palestra. Da allora, Milik non è più riuscito a tornare in gruppo.
Escluso dal progetto tecnico
Fuori dalla lista UEFA e senza una data certa per il rientro, il centravanti polacco è ormai ai margini del progetto Juventus. Le sue condizioni fisiche non offrono garanzie, e la distanza dai ritmi di un top campionato si fa ogni settimana più ampia. Il futuro di Milik resta dunque un’incognita: la domanda non è più “quando tornerà a giocare”, ma se riuscirà davvero a farlo ai livelli che conoscevamo.