Lautaro Martínez, l’Inter riabbraccia il suo capitano

La settimana senza impegni infrasettimanali è stata una vera manna per Lautaro Martínez. Dopo i viaggi con la nazionale argentina e i fastidi alla schiena che lo avevano costretto a saltare la prima gara di Champions, l’attaccante è tornato ad allenarsi con il sorriso ad Appiano. Un segnale positivo per lui e per l’Inter, che pur senza il suo capitano è riuscita a vincere due volte su due, valorizzando Pio Esposito ma senza mai mettere davvero in discussione il ruolo centrale del numero 10.
Scheda Football Exchange
- Valore: 88,47 milioni
- Variazione: -0,27%
- Ticker: JAV10
- Età: 28 anni (22 agosto 1997)
- Altezza: 174 cm
- Piede preferito: destro
- Maglia: 10
Il ritorno in campo
La mezz’ora giocata contro il Sassuolo ha rappresentato un primo test agonistico, utile a ritrovare il ritmo partita. Christian Chivu non ha dubbi: se non ci saranno altri imprevisti, Lautaro sarà titolare sabato sera a Cagliari. La condizione non è ancora ottimale, ma con quattro-cinque giorni pieni di lavoro il Toro potrà raggiungere uno standard atletico accettabile per guidare i nerazzurri in un match insidioso.
Un leader insostituibile
Se è vero che le vittorie hanno dimostrato l’autosufficienza del gruppo, è altrettanto vero che nessuno in casa Inter pensa di poter rinunciare a lungo al suo uomo simbolo. Lautaro è il punto di riferimento tecnico, emotivo e realizzativo: la sua presenza è ciò che trasforma la squadra da solida a dominante.