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Napoli, è il momento di Gilmour: lo scozzese pronto a prendersi il centrocampo azzurro

Serie A
Pubblicato il mercoledì 15 ottobre 2025
Billy Gilmour si prepara a prendersi il centrocampo del Napoli durante l’assenza di Lobotka. Lo scozzese convince per equilibrio, visione e precisione: con lui in campo, gli azzurri hanno perso solo una volta nelle ultime 16 da titolare.
Napoli, è il momento di Gilmour: lo scozzese pronto a prendersi il centrocampo azzurro

Il primo gol in carriera con un club, a 24 anni. Per molti centrocampisti è routine, ma per Billy Gilmour è stato un momento speciale, il simbolo di una crescita costante e silenziosa. Quel sinistro al volo contro il Pisa ha raccontato meglio di tante parole chi è davvero il regista scozzese del Napoli: concreto, disciplinato, ma capace di colpi inaspettati. Ora, con Lobotka ai box, può arrivare il suo momento.

Scheda Football Exchange

  • Valore: 19,16 milioni
  • Variazione: 0,00 %
  • Ticker: GIL6
  • Età: 24 anni
  • Altezza: 170 cm
  • Numero di maglia: 6
  • Piede preferito: Destro

L’erede silenzioso di Lobotka

Antonio Conte lo aveva voluto fortemente già un anno fa, intuendo in lui un profilo perfetto per la sua idea di calcio. Non un doppione del play slovacco, ma un interprete con caratteristiche diverse: più verticale, più diretto, più Premier League nel modo di leggere e accelerare il gioco. Gilmour non ama i riflettori, ma dentro il campo detta i tempi e gestisce il pallone con una maturità fuori dal comune. Con Lobotka fermo ai box, sarà proprio lui a prendere in mano il centrocampo azzurro nel ciclo di partite tra ottobre e novembre, un periodo cruciale che potrebbe indirizzare la stagione del Napoli in campionato e in Europa.

Numeri e affidabilità da veterano

Le statistiche parlano per lui: 91,7% di passaggi riusciti, 1,3 intercetti e 1,7 duelli aerei vinti a partita. Ma il dato più curioso riguarda il rendimento della squadra con lui in campo: nelle 16 partite da titolare, il Napoli ha perso una sola volta. Non solo equilibrio e lucidità, ma anche una leadership tranquilla che lo rende una certezza per Conte e per i compagni.

L’equilibrio del nuovo Napoli

Lobotka rimane un pilastro, ma il tecnico salentino sa che Gilmour può diventare molto più di un semplice vice. La sua visione verticale e la capacità di leggere le transizioni sono qualità che si sposano con il Napoli 2.0 che Conte sta costruendo: una squadra solida, rapida nel ribaltare l’azione e spietata nel concretizzare. “Billy the Kid”, come lo chiamano nello spogliatoio, è pronto a sparare le sue cartucce migliori: umiltà, precisione e personalità.