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Fagioli sottotono: la Viola ha bisogno del suo apporto a centrocampo

Serie A
Pubblicato il venerdì 10 ottobre 2025
Nicolò Fagioli vive un momento difficile alla Fiorentina. Dopo un buon inizio, il centrocampista fatica a ritagliarsi spazio nel sistema di Pioli e cerca riscatto per riconquistare fiducia e centralità.
Fagioli sottotono: la Viola ha bisogno del suo apporto a centrocampo

La Fiorentina si interroga sul rendimento di Nicolò Fagioli. Il centrocampista classe 2001, arrivato dalla Juventus con grandi aspettative, non è ancora riuscito a prendersi la scena in maglia viola. Quella che doveva essere la stagione della consacrazione rischia di trasformarsi in un lungo percorso alla ricerca di sé stesso.

Scheda Football Exchange

  • Valore: 16,35 milioni
  • Variazione: 0 %
  • Ticker: FAG44
  • Età: 24 anni
  • Altezza: 178 cm
  • Numero di maglia: 44
  • Piede preferito: Destro

Dal riscatto all’involuzione

Il declino di Fagioli inizia da lontano, precisamente da Udinese-Fiorentina, gara che sancì il suo riscatto definitivo per 13,5 milioni di euro. Dopo un buon impatto, con l’assist per Mandragora nel 2-0 alla Juventus, il suo rendimento è progressivamente calato. L’ex bianconero era stato uno dei simboli della rinascita viola sotto Raffaele Palladino, che lo aveva rilanciato nel ruolo di mezzala, restituendogli fiducia e centralità. Ma con il cambio di guida tecnica e l’arrivo di Stefano Pioli, tutto è cambiato.

Il nodo del ruolo

Pioli ha modificato il sistema di gioco, passando al 3-4-1-2, e ha iniziato a sperimentare Fagioli in ruoli diversi: prima trequartista, poi regista. Ma nessuna delle due soluzioni ha dato i risultati sperati. In cabina di regia, l’ex juventino è apparso impacciato, incapace di imprimere ritmo e verticalità alla manovra. Nel frattempo, la società ha deciso di correre ai ripari con l’acquisto di Nicolussi Caviglia, regista naturale, che di fatto ha scalzato Fagioli nelle gerarchie. Pioli non li ha mai fatti coesistere, trasformando quello che doveva essere un tandem complementare in una staffetta che ha lasciato Nicolò ai margini.

Un futuro ancora da scrivere

Il rendimento altalenante di Fagioli riflette le difficoltà generali della Fiorentina, ferma nei bassifondi della classifica e alla ricerca di certezze. Eppure, il talento non è in discussione. Fagioli ha qualità tecniche e visione di gioco per tornare protagonista, ma serve ritrovare fiducia, continuità e — soprattutto — una posizione stabile in campo. Pioli dovrà essere bravo a restituirgli un ruolo chiaro, perché il destino del centrocampo viola passa anche dai suoi piedi.