Toma Basic, rinascita biancoceleste: da fuori lista a titolare

Lavoro e sacrificio. Sacrificio e lavoro. Sono state queste le due parole che hanno scandito l’ultimo anno e mezzo di Toma Basic, centrocampista croato tornato oggi a essere una pedina importante della Lazio di Marco Baroni. Dopo mesi di anonimato e una stagione intera trascorsa fuori lista, l’ex Bordeaux si è ripreso il suo spazio a suon di prestazioni convincenti.
Il turning point è arrivato a fine settembre, quando un infortunio a Dele-Bashiru ha spinto Baroni a reinserirlo nella lista Serie A. Da lì, la svolta: titolare a Marassi contro il Genoa e subito protagonista in un ruolo nuovo, quello di mediano nel 4-2-3-1 biancoceleste.
Scheda Football Exchange
- Valore: 0,84 milioni
- Variazione: +1,20%
- Ticker: BAS26
- Età: 28 anni
- Altezza: 190 cm
- Numero di maglia: 26
- Piede preferito: Sinistro
Una seconda vita con Baroni
Dopo un anno di silenzio e allenamenti nell’ombra, Basic si è fatto trovare pronto. È tornato titolare anche contro Torino, Atalanta e Juventus, trovando contro i bianconeri il suo primo gol con la Lazio — una rete pesante che ha contribuito all’esonero di Igor Tudor. Nelle quattro gare in cui è partito dall’inizio, la Lazio è rimasta imbattuta: due vittorie, due pareggi, otto punti. Numeri che raccontano un impatto concreto, ma soprattutto una storia di riscatto e professionalità.
La rivincita del lavoro silenzioso
Basic era arrivato nel 2021 come promessa di prospettiva, ma il suo percorso sembrava ormai chiuso. E invece, con carattere e disciplina, ha ribaltato le gerarchie. Non ha lo strappo dei grandi mediani, ma ha tempi di gioco, inserimento e una fisicità che torna utile in un centrocampo spesso in difficoltà. Dopo l’assist con il Torino e il gol alla Juventus, Baroni ha deciso di puntare su di lui anche nel prossimo ciclo di partite, dove la Lazio cercherà di ritrovare continuità e punti.