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Honest Ahanor, il baby talento che sta conquistando l’Atalanta

Serie A
Pubblicato il martedì 7 ottobre 2025
Honest Ahanor, 17 anni, è la nuova rivelazione dell’Atalanta. Il difensore nato ad Aversa è già una certezza per Juric: personalità, fisicità e maturità da veterano.
Honest Ahanor, il baby talento che sta conquistando l’Atalanta

Ha solo 17 anni, ma gioca come un veterano. Honest Ahanor, classe 2008, è già una delle sorprese più luminose di questo avvio di stagione. L’Atalanta ha deciso di puntare forte su di lui, pagandolo 20 milioni di euro bonus compresi: un investimento record, che ne fa il giocatore under 17 più costoso al mondo. Una scommessa di quelle che possono cambiare il futuro di un club.

Scheda Football Exchange

  • Valore: 5,30 milioni
  • Variazione: -0,38 %
  • Ticker: AHA69
  • Età: 17 anni
  • Altezza: 184 cm
  • Numero di maglia: 69
  • Piede preferito: Sinistro

Dalla Next Gen al palcoscenico della Serie A

Ahanor si è ritrovato catapultato titolare tra campionato e Champions League, complici gli infortuni di Kolasinac, Scalvini, Hien e Kossounou. Ma il giovane nigeriano non ha tremato: cinque presenze complessive, di cui tre da titolare, e una maturità tattica sorprendente. Nato esterno di sinistra, Juric lo ha adattato con successo a braccetto mancino nella difesa a tre, dove unisce forza fisica, velocità e grande lettura del gioco.

Personalità da veterano

In appena 338 minuti giocati, Ahanor ha mostrato coraggio e una personalità fuori scala: marcature aggressive, anticipi precisi e tanta lucidità anche in impostazione. Nei duelli con attaccanti del calibro di Lookman o nei big match contro Juventus e PSG, ha dimostrato di avere stoffa da titolare fisso. Juric lo ha elogiato pubblicamente per il modo in cui “impara in fretta”, e non è un caso che, anche con il rientro dei titolari, il tecnico croato sia intenzionato a tenerlo stabilmente nel suo undici.

Un futuro da predestinato

La famiglia Percassi e l’azionista di maggioranza Pagliuca credono fermamente in lui: Ahanor rappresenta la linea verde dell’Atalanta, un progetto che guarda già al futuro. Giovane, duttile e coraggioso, è il simbolo di una Dea che non ha paura di far crescere i propri talenti sul campo.